Approfondimento sulle patologie da punture di insetti e relative cure.

Molti insetti rappresentano una significativa preoccupazione dal punto di vista medico, poiché le loro punture possono causare gravi patologie. Vespe e api, in particolare, sono tra gli insetti che più frequentemente interagiscono con l’uomo e il loro veleno può provocare reazioni allergiche di diversa entità. Il veleno di queste punture contiene molecole tossiche e allergeni che il sistema immunitario riconosce come estranee, scatenando una risposta che può variare da reazioni locali limitate a forme più gravi, come lo shock anafilattico.

Immagine macro di una vespa nell’atto di pungere la pelle umana

Immagine macro di una vespa nell’atto di pungere la pelle umana

Caso di manifestazione allergica dopo puntura di ape, vespa o calabrone.

Caso di manifestazione allergica dopo puntura di ape, vespa o calabrone.

Reazioni allergiche alle punture: cosa sapere

Le reazioni allergiche alle punture possono variare notevolmente da persona a persona in base alla predisposizione individuale. Le manifestazioni più comuni comprendono gonfiore, arrossamento e prurito. In alcuni casi le reazioni possono essere più severe, compromettendo la respirazione e la circolazione sanguigna, con esiti potenzialmente fatali se non trattate tempestivamente.

Studio clinico pubblicato su Journal of Allergy and Clinical Immunology: In Practice: (in inglese)
Anaphylaxis to Insect Stings: A Review of 1,000 Cases

Fondazione Veronesi – Articolo divulgativo sull’uso dei vaccini desensibilizzanti contro allergie a vespe e api. (in italiano)
Vaccini desensibilizzanti contro l’allergia a vespe e api

Somministrazione di un vaccino per l'immunoterapia specifica

Somministrazione di un vaccino per l’immunoterapia specifica

Flacone di vetro contenente veleno di vespa

Flacone di estratto liofilizzato di veleno, base per la preparazione dei vaccini

Immunoterapia specifica (ITS): cos’è e come funziona

L’immunoterapia specifica (ITS), ovvero Immunoterapia con allergeni specifici, rappresenta oggi una delle pratiche mediche più efficaci per ridurre la reazione allergica in soggetti particolarmente a rischio. Questa terapia prevede la somministrazione preventiva di dosi controllate delle sostanze che scatenano la reazione allergica, aiutando il sistema immunitario a tollerare gradualmente il veleno.

L’immunoterapia con veleni purificati è attualmente l’unico trattamento terapeutico che garantisce una protezione pressoché totale in caso di una nuova puntura, con un tasso di successo del 95-98% nei casi trattati.

Il trattamento immunoterapico prevede un regime di somministrazione di dosi crescenti di veleno, fino a raggiungere la dose di protezione, solitamente di 100 mcg. Una delle caratteristiche più importanti dell’immunoterapia è che la protezione permane per anni anche dopo la fine del trattamento.

La fase iniziale del processo di produzione di questi vaccini è rappresentata dalla disponibilità della materia prima costituita dal veleno degli insetti. La purezza del veleno è cruciale in quanto influisce direttamente sulla qualità del farmaco che sarà preparato.